Agnocasto

L’Agnocasto è un arbusto della famiglia delle Verbenacee, diffuso negli ambienti umidi mediterranei. 

L’Agnocasto viene utilizzato per il trattamento dei dolori legati al ciclo mestruale.

Proprietà curative

L’Agnocasto è la pianta ideale con effetti positivi sulla sintomatologia della Sindrome premestruale (PMS). Questo, sia perché al momento è la pianta più studiata dal punto di vista clinico per il trattamento della PMS, sia perché è quella che sembra avere un effetto più generale sull’intero spettro di sintomi fisici e psicologici, come dolorabilità mammaria, edema, cefalea, ritenzione idrica, variazioni dell’umore.
Da ricordare inoltre che la Commissione E ne approva l’uso per tale sindrome.

Tre recenti review sistematiche hanno analizzato l’efficacia dell’ agnocasto e hanno riscontrato che appare sicura ed efficace per PMS e disturbo disforico premestruale PMDD, con effetto importante dal punto di vista clinico.

I possibili meccanismi d’azione non sono ancora ben chiari, ma sembra che ci siano almeno tre possibilità non escludenti:

  1. Dato che il rilascio di prolattina dalla pituitaria è sotto inibizione tonica ipotalamica da dopamina, l’agnocasto potrebbe agire trattando una iperprolattinemia latente. Un estratto standardizzato per i costituenti dopaminergici è risultato infatti efficace in uno studio clinico in doppio cieco su donne in PMS. Il legame ridurrebbe inoltre i livelli di ormone di rilascio della tireotropina (TRH), anch’esso legato alla sintomatologia;
  2. Il legame, seppure molto debole, con recettori estrogenici con effetto di modulazione ormonale, con effetto finale su livelli di estrogeno e progestinici;
  3. Il legame, ancora dubbio, con i recettori oppioidi. L’estratto di agnocasto va usato durante tutto il ciclo per lungo tempo, assunto alla mattina appena alzate.

Indicato per

L’Agnocasto permette di alleviare i disturbi della Sindrome Premestruale (PMS), come dolorabilità mammaria, edema, cefalea, ritenzione idrica, variazioni dell’umore.