Amamelide

Alla scoperta dell’Amamelide, una pianta diffusa in Europa e in Nord America, impiegata nel trattamento dei problemi legati alla circolazione e nota per le sue proprietà vasocostrittrici e astringenti.

L’Amamelide (nome scientifico Hamamelis virgianana) è una pianta originaria delle regioni orientali degli Stati Uniti e del Canada, dove cresce spontaneamente soprattutto nelle foreste umide.

Proprietà curative

Le notevoli proprietà dell’Amamelide sono riconducibili all’elevata concentrazione di principi attivi: in essa, infatti, sono presenti tannini, flavonoidi, fenoli ed oli essenziali che svolgono un’azione decongestionante, antiemorragica e antinfiammatoria.

Grazie a queste sostanze, è ritenuta un rimedio naturale efficace da utilizzare in caso di disturbi a carico del sistema cardiocircolatorio. Viene utilizzata sia per uso interno che per esterno.

All’Amamelide vengono riconosciute proprietà positive per il trattamento delle gambe gonfie e delle emorroidi. Questa pianta è nota anche la sua azione benefica per vene varicose e flebite.La sua azione antiemorragica, invece, rende il suo impiego utile per contrastare un flusso abnorme durante il ciclo mestruale.

Per la sua attività antisettica e antibatterica, inoltre, è consigliata per il trattamento di gengive infiammate, mal di gola e laringite.
Inoltre ha un’azione drenante e rafforza le pareti venose.

Indicato per

Amamelide contro le emorroidi

Grazie alle sue proprietà antinfiammatorie e venotoniche, l’Amamelide può alleviare i fastidi della patologia emorroidaria. Per questo motivo, infatti, i suoi estratti sono impiegati in pomate contro le emorroidi.

Amamelide contro la cellulite

L’Amamelide può risultare utile anche in caso di cellulite poiché, grazie ai suoi principi attivi (tannini, flavonoidi e catechine), migliora la circolazione periferica e lo stato del tessuto connettivo. Non a caso viene usata nei prodotti anticellulite e per l’insufficienza venosa.

Posologia dell’Amamelide

L’Amamelide è utilizzata sia per uso interno che esterno, sotto forma di estratti secchi e fluidi (soprattutto l’acqua distillata) ed è molto usata in cosmesi per pelli arrossate, con couperose, ma anche per le pelli impure con pori dilatati e tendenza al lucido.

In tintura madre si assumono 10 gocce diluite in poca acqua, 3 volte al giorno, lontano dai pasti.

La tisana, invece, si prepara lasciando in infusione 1-2 g di pianta in 1 tazza di acqua bollente per 10 minuti. Si filtra e si beve. È consigliata 1 tazza 2-3 volte al giorno tra i pasti.

Le pomate, che potete acquistare in erboristeria, sono particolarmente utili in caso di emorroidi e insufficienza venosa, mentre l’acqua distillata, che potete trovare sempre in erboristeria, è indicata soprattutto per la cura della pelle e del cavo orale in caso di infiammazioni della bocca.


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