Argento Colloidale

L’Argento Colloidale è composto da nano-particelle di argento che rimangono in sospensione senza sciogliersi.
Sul finire del 1800 e nei primi anni del 1900 l’argento colloidale ha trovato largo impiego come disinfettante antibatterico, anticipando il ruolo che sarebbe stato successivamente svolto dagli antibiotici.

Ma se un antibiotico uccide normalmente da 5 a 10 organismi patogeni, l’argento colloidale arriva a eliminarne più di 600, il tutto senza indebolire il sistema immunitario. 

L’argento colloidale è insapore e inodore e mentre per l’organismo umano è virtualmente atossico, batteri, virus e funghi non possono sopravvivere in caso di sua presenza, anche minima.

Il suo utilizzo è indicato in caso di:

  • ferite e scottature
  • artrite e artrosi
  • tosse e raffreddore
  • rinite allergica e asma
  • influenza
  • cistite
  • herpes zoster
  • vaginiti e candida
  • eritemi
  • micosi
  • psoriasi
  • sinusite
  • pleurite
  • placca dentale

Proprietà curative

Argento Colloidale: quali sono le proprietà di questo antibiotico naturale? Quali controindicazioni presenta?

L’ Argento Colloidale è un rimedio naturale utile in tante occasioni, molto noto e apprezzato soprattutto in passato per via delle sue doti antibiotiche e antivirali sfruttate per i disturbi più comuni ma anche in situazioni di emergenza, in particolare nei tempi in cui ancora non esisteva la moderna medicina e i suoi farmaci.

Quando si parla di Argento Colloidale si fa riferimento a particelle d’argento a carica ionica positiva sospese in un liquido puro. Sarebbe proprio la carica di queste particelle ad essere attiva nei confronti di batteri e virus. In commercio si trovano prodotti la cui concentrazione di argento va da 5 a 20ppm, quella più consigliata e utilizzata è la 10ppm.

Generalmente si suggerisce un uso esterno dell’Argento Colloidale, dato tra l’altro che dal 2010 in Italia non è più ammesso il suo uso interno. Seppure non sia stata fatta molta chiarezza sull’argomento, soprattutto visto il suo utilizzo interno in molte nazioni del mondo, tale sostanza oggi è venduta in Italia solo per “uso esterno”. 

Argento Colloidale: un antibiotico naturale
Quando non esistevano ancora gli antibiotici, l’argento era utilizzato per combattere i batteri ma anche virus, parassiti e funghi, in sostanza ogni genere di microrganismo potenzialmente pericoloso per il nostro organismo. Questa è sicuramente la caratteristica per cui questo rimedio naturale è particolarmente utilizzato e apprezzato.
Basta un dosaggio molto basso per combattere i microrganismi, l’importante è lasciare agire l’Argento Colloidale per qualche minuto, il tempo sufficiente per distruggere gli agenti infettivi. Utile quindi in caso di infezioni alla pelle, alle orecchie, agli occhi oppure nel trattamento del raffreddore.
Chi lo utilizza per via interna (sotto forma di gocce o in confezione spray) se ne serve anche in caso di influenza, bronchite e tutte quelle patologie in cui in alternativa si userebbero dei farmaci tradizionali come appunto gli antibiotici.

Proprietà dell’Argento Colloidale
Le sue doti antibatteriche, antibiotiche e antifungine lo rendono un rimedio particolarmente indicato in caso di candida e cistite, due patologie molto frequenti soprattutto tra le donne, e in tutte le altre problematiche che dipendono appunto da microrganismi infettivi.
Oltre a queste proprietà l’Argento Colloidale ha anche doti antinfiammatorie, ecco perché c’è chi lo utilizza in caso di artrite o artrosi, in particolare per alleviare dolori e fastidi. Dati i suoi benefici sul sistema immunitario, nella stagione autunno-inverno lo si può prendere a scopo preventivo per aumentare le proprie difese e allo stesso tempo combattere i primi malanni di stagione.

Questo prodotto aiuta poi la rigenerazione della pelle. Si può utilizzarlo ad esempio come anti-rughe o per rimarginare più velocemente ferite e ustioni, dato che oltre a disinfettare stimola la produzione di nuove cellule e permette quindi una guarigione più rapida.
L’argento risulta essere anche un tonico, dunque come altri prodotti naturali potrebbe aiutare a recuperare energie disintossicando il corpo.

Indicato per

Quando e come usare l’Argento Colloidale
L’ Argento Colloidale è un prodotto molto utile da avere in casa e da utilizzare al bisogno per tante piccole o grandi problematiche della pelle. Si consiglia un applicazione esterna di argento in caso di scottature, tagli o ferite. Si utilizza con successo anche in caso di sfoghi cutanei come eritemi, dermatite e psoriasi o su infezioni come micosi delle unghie o verruche.
In tutti questi casi si può scegliere di applicare qualche goccia di Argento Colloidale sulla zona interessata dal problema e lasciarlo agire qualche minuto, oppure fare dei veri e propri impacchi applicandolo con una garza fermata con un cerotto in modo da lasciare agire per più tempo in loco.

Altro uso esterno consigliato è quello in caso di otite o raffreddore: qualche goccia di argento direttamente nelle orecchie o nel naso contribuiscono a sfiammare, disinfettare e dunque rendere più veloce la guarigione.
Si possono fare anche dei gargarismi a base di argento colloidale in caso di mal di gola o infiammazioni a denti e gengive.

Se avete scelto di provare l’argento colloidale per uso interno vi rimandiamo ai consigli del vostro medico che saprà indicarvi le modalità e il dosaggio più indicato per il vostro specifico problema. La dose generalmente consigliata può infatti variare, e di molto. Generalmente si parte da 1 cucchiaio per arrivare a più cucchiai diverse volte al giorno, importante però ricordare di utilizzare stoviglie in plastica per evitare che il metallo interagisca con l’argento.


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