Caffè Verde

Il Caffè, con i suoi principi attivi, in particolare la caffeina, risulta probabilmente la più importante componente alimentare in grado di prevenire, ma anche rallentare, il Parkinson.

Il meccanismo d’azione più plausibile è l’antagonismo per il sottotipo recettoriale adenosinico A2A, in grado di ridurre la neurotossicità dopaminergica.
Altre sostanze, come la paraxantina, il più importante metabolita del Caffè, ha simile attività neuroprotettrice attraverso meccanismi non dipendenti dai recettori adenosinici ma attraverso l’inbizione di Parp-1.
L’azione combinata dei principi attivi presenti nel Caffè si traduce anche con una riduzione della neuroinfiammazione, altra caratteristica del PD.

Inoltre, di recente è stato verificato il ruolo degli estratti di chicchi di Caffè verde nella lotta all’obesità.
Gli studi condotti hanno documentato un calo del BMI, ma anche della percentuale di massa grassa dell’organismo. Si ritiene che tali risultati si siano ottenuti soprattutto grazie all’azione dell’acido clorogenico e dell’acido caffeico, che pare possano inibire l’amilasi pancreatica.
Questo tipo di attività ovviamente può comportare una riduzione dell’assorbimento del glucosio con conseguente ridotta escursione insulinemica.

Proprietà curative

Le proprietà del Caffè Verde sarebbero dovute alla presenza dell’acido clorogenico (CGA), un polifenolo.
Oltre a questo antiossidante nei chicchi sono presenti anche minerali, vitamine del gruppo B, acido tannico e altre sostanze utili al nostro corpo.

Un ottimo vantaggio che offre il Caffè Verde rispetto al caffè tostato sta nel fatto che oltre a contenere una dose minore di caffeina ne permette un rilascio lento e continuo e dunque un assorbimento più graduale e costante da parte del nostro organismo.
Si evitano così dannosi picchi e si può godere dei benefici della caffeina (aumento dell’attenzione, vitalità, resistenza, ecc.) più a lungo. Da non sottovalutare anche il fatto che il ph del caffè verde è meno acido di quello torrefatto.

Riassumiamo le proprietà del Caffè Verde: 

  • È ricco di antiossidanti e polifenoli
  • Contiene una dose minore di caffeina rispetto al caffè nero
  • Ha un pH meno acido rispetto al comune caffè
  • Ha proprietà anti-diabete
  • Rallenta il rilascio di glucosio nel sangue
  • È un alleato della pressione sanguigna
  • Rilascio lento e continuo di caffeina
  • Fonte di vitamina del gruppo B
  • Fonte di sali minerali
  • Contiene acido tannico
  • Contiene più antiossidanti del tè verde
  • Non viene sottoposto a tostatura

Indicato per

Il Caffè Verde ha proprietà anti-diabete: come dimostrato da alcune ricerche il Caffè Verde rallenta il rilascio di glucosio nel sangue, riducendo l’assorbimento di zuccheri da parte dell’organismo. Inoltre, secondo uno studio pubblicato su BioMed Research International, la sua assunzione è un metdodo per regolare la pressione sanguigna.

Il Caffè Verde rispetto al comune caffè ha il vantaggio di non essere tostato e di mantenere in questo modo le proprietà antiossidanti che lo caratterizzano, che altrimenti anderebbero rovinati.

Riassumiamo i benefici del Caffè Verde:

  • Mantenimento del giusto peso corporeo
  • Fonte di antiossidanti per il nostro organismo
  • Stressa meno l’organismo rispetto al caffè nero, favorendo la digestione
  • Potrebbe ridurre l’assorbimento dei grassi

Caffè Verde, fa dimagrire?

Al momento sono ancora in corso studi per dimostrare se il Caffè Verde sia d’aiuto al dimagrimento, ma se accompagnato a una dieta sana può favorire il mantenimento del proprio peso corporeo.

Questo soprattutto se associato a attività fisica e sana alimentazione, un po’ come avviene per il caffè nero o per il tè verde che spesso vengono acclamati come rimedi per dimagrire.


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