Carciofo

Carciofo (Cynara scholymus L.)

Il Carciofo, come regolatore del flusso biliare, si rende prezioso nelle turbe epato-biliari ove può alleviare la sintomatologia: cattiva digestione, cefalea, stipsi, astenia, difficoltà di concentrazione ecc.
Manifesta inoltre un’importante e documentata attività antiepatotossica.

Il Carciofo è un rimedio da sempre utilizzato nella medicina tradizionale mediterranea
come regolatore dell’attività gastrointestinale, digestivo, eupeptico e drenante epato-renale di grande importanza.

Il suo utilizzo nella terapia del colon irritabile trova fondamento nelle sue proprietà di regolazione della motilità gastrointestinale mediate dalle proprietà del fitocomplesso in toto più che dalle sole molecole attive (quale la cinarina) come si legge nel Dizionario di Fitoterapia e Piante Medicinali della Campanini.

Le ricerche a disposizione nei pazienti affetti da IBS, nonostante provengano da studi di sorveglianza post-marketing del rimedio, danno risultati interessanti evidenziando normalizzazione della motilità gastrointestinale, riduzione del gonfiore addominale diminuzione del dolore crampi forme. Come per il mentolo l’effetto non si mantiene dopo la sospensione del rimedio a base di estratto di Carciofo.

Altri effetti interessanti del Carciofo validati scientificamente e da tenere in considerazione nella prescrizione sono quello coleretico e ipocolesterolemizzante. Controindicazioni nei soggetti con colelitiasi sono ancora dubbie e variano a seconda dell’autore di riferimento.

Firenzuoli nel suo Fitoterapia, Guida all’uso clinico delle piante medicinali, sostiene che “Non sono mai state descritte coliche biliari da uso di Carciofo”. Secondo la Commissione E tedesca la cautela è necessaria e l’assunzione in soggetti con colelitiasi deve essere fatta sotto controllo medico.

Proprietà curative

TOCCASANA PER IL FEGATO E PER LA CELLULITE

I Carciofi, grazie alla cinanina, sono un alimento che può contribuire all’inibizione dell’ossidazione del colesterolo LDL e la biosintesi del colesterolo stesso. Tale sostanza possiede inoltre spiccate proprietà depurative e contribuisce all’eliminazione delle tossine da parte dell’organismo.

Un Carciofo può contenere fino ad un quarto delle fibre vegetali richieste da parte del nostro organismo giornalmente.
Inoltre contribuiscono a migliorare la digestione, rappresentano un diuretico naturale e migliorano la produzione dei succhi digestivi.

Gli effetti positivi delle foglie di Carciofo sul fegato e sulla riduzione del colesterolo sono stati studiati dal punto di vista scientifico, con buoni risultati. Oltre ad alleggerire il lavoro del fegato, i Carciofi risultano benefici per i reni e per la cistifellea, che si troveranno a dover affrontare un minor carico di tossine.

Indicato per

Riassumiamo i benefici del carciofo:

  • Abbassare il colesterolo
  • Depurazione dell’organismo
  • Depurazione del fegato
  • Favorire la diuresi
  • Migliorare la digestione
  • Benefici per i reni
  • Benefici per la cistifellea
  • Alleggerire il carico di lavoro del fegato
  • Benefici dell’intestino
  • Prevenzione dei tumori da amianto

Carciofi, usi e rimedi naturali

La medicina naturale e la fitoterapia utilizzano il carciofo soprattutto in caso di disturbi della cistifellea a e del fegato, oltre che in caso di sindrome del colon irritabile. I suoi estratti possono risultare utili in caso di nausea, vomito ed intossicazioni alimentari, per via delle proprietà depurative tipiche del carciofo.

Le foglie di carciofo vengono impiegate per ricavare estratti fitoterapici utili nel trattamento di indigestione e dispepsia, oltre che per stimolare la produzione della bile. Tali estratti permettono di mantenere un equilibrio dei nutrienti essenziali al nostro organismo, oltre a migliorare la salute di unghie e capelli, rendendoli più forti e splendenti.