Ginseng

Il Ginseng è ricco di componenti attivi, i ginsenosidi, molecole strutturalmente complesse appartenenti al gruppo delle saponine, con un ampio spettro di azione ed ha anche un alto contenuto di isoflavoni (fitoestrogeni).

La sua unica combinazione di componenti e principi attivi agisce su una vasta gamma di funzioni come l’assorbimento del glucosio, la funzione cerebrale, la respirazione e le ghiandole endocrine. 

Nel complesso riduce stress e nevrosi, migliora l’adattamento agli stimoli della vita quotidiana, potenzia il rendimento fisico e mentale, rafforza le difese immunitarie e abbassa i rischi di contrarre diverse malattie.
Il Ginseng aiuta anche a ripristinare la normale funzione ghiandolare dopo la contraccezione o la terapia ormonale (di sintesi).

Al Ginseng, si riconoscono diverse proprietà:

  • adattogena
  • tonica
  • stimolante
  • ipoglicemizzante
  • antistress
  • abbassa e controlla il tasso di lipidi nel sangue, etc.

Come adattogeno agisce sui sistemi immunitario, endocrino e nervoso grazie alla sua abilità di aumentare la capacità dell’organismo di adattarsi allo stress interno ed esterno rafforzando quei sistemi, e quindi si rivela particolarmente utile come trattamento complementare quando i sintomi del paziente oncologico sono difficilmente trattabili.

La Commissione E della sanità tedesca e l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) riconoscono l’uso del Ginseng per tonificare l’organismo delle persone affaticate o asteniche, per ristabilire la concentrazione e in convalescenza per recuperare le forze.
La sua assunzione contribuisce, inoltre, a migliorare il tono dell’umore.
È indicato anche in menopausa e geriatria. 

L’OMS raccomanda di assumere il Ginseng di preferenza la mattina.
Avvertenze: evitare in caso di ipertensione arteriosa.

Proprietà curative

Il Ginseng contiene 12 tipi di sostanze chimiche bioattive, una delle quali è considerata in grado di diminuire i livelli della glicemia e di migliorare gli effetti dell’insulina.
Il Ginseng presenta anche proprietà antiossidanti, antinfiammatorie, antidepressive e afrodisiache. È in grado di diminuire i livelli di colesterolo nel sangue e ha effetti positivi sulla circolazione sanguigna, sulla memoria e sulla concentrazione. È considerato inoltre in grado di migliorare la funzionalità polmonare.

Può essere utile per rivitalizzare un fisico debilitato e per ridurre il senso di stanchezza e la capacità di resistere alla fatica, in quanto il Ginseng può stimolare la produzione di adrenalina. Per questo motivo, l’assunzione di ginseng è spesso raccomandata a coloro che devono sostenere ingenti sforzi fisici. È inoltre raccomandato nei periodi di convalescenza, poiché stimola il processo di guarigione.

È importante conoscere le proprietà nutritive del ginseng che possono essere utili a tutti, indipendentemente dall’età.

Poiché stimola il funzionamento delle ghiandole endocrine, il ginseng accresce l’assorbimento delle vitamine e dei sali minerali.
Inoltre è in grado di aiutare l’organismo ad adattarsi a condizioni esterne sfavorevoli, come il freddo, lo stress e la malnutrizione.
La quantità di componenti attivi presenti nelle radici aumenta con il passare del tempo, tanto che si ritiene che il gingseng sia da considerarsi pienamente maturo quando la pianta raggiunge un’età di sei anni.

Indicato per

Il Ginseng, secondo la medicina tradizionale cinese, può essere utilizzato sia per il trattamento dell’ipertensione che dell’ipotensione, in caso di anemia, artrite, insonnia, problemi digestivi e periodi di forte stress.
Viene impiegato nella cura del diabete, degli stati di debilitazione, della depressione e per rallentare il processo di invecchiamento dei tessuti dell’organismo.

Poiché è anche uno stimolante per il sistema immunitario, il Gingseng è raccomandato in caso di abbassamento delle difese dell’organismo, soprattutto nei periodi invernali.
È d’aiuto in caso di affaticamento mentale sia per i giovani che per gli adulti e gli anziani ed è anche raccomandato in caso di mal di mare e di mal d’auto.