Guar

La farina di Guar (talvolta impropriamente definita come “gomma guar”) viene impiegata per accelerare la sensazione di pienezza, per promuovere la motilità intestinale e per diminuire l’assorbimento di zuccheri e grassi.

Pertanto, in virtù di queste proprietà di cui il Guar è dotato, la farina da esso ottenuta viene utilizzata soprattutto come rimedio coadiuvante nelle diete dimagranti.

La farina di Guar, inoltre, è ampiamente utilizzata in ambito culinario e in ambito cosmetico, dove trova impiego grazie alle sue proprietà ammorbidenti ed emollienti per la pelle.

Proprietà curative

La medicina popolare utilizzava la farina di Guar per il trattamento di disturbi quali il diabete mellito, l’iperglicemia post-prandiale e la glicosuria, per diminuire i livelli troppo elevati di lipidi nel sangue e per favorire i processi digestivi.

La medicina tradizionale indiana, invece, utilizza la farina di Guar per il trattamento di disturbi dispeptici, anoressia, costipazione, cecità notturna e agalattia.

Per quanto riguarda la medicina omeopatica, invece, al momento il Guar non trova impieghi di rilievo in quest’ambito.

Indicato per

Usi in cosmesi 
Proprio in virù delle proprietà emollienti e della sua facilità di combinazione con altre sostanze e prodotti, il Guar si usa con grande frequenza in campo cosmetico e curativo. Anzitutto per ammorbidire la cute, ma anche per comporre creme idratanti o nei detergenti e per il nutrimento dei capelli. Nell’industria cosmetica si usa spesso come addensante nei dentifrici e stabilizzante negli shampoo.

Usi in cucina 
Nell’industria alimentare la gomma di Guar è frequentemente impiegata come addensante insapore, classificata con la sigla alimentare “E412”, soprattutto nella produzione di gelati, ma anche di prodotti da forno e da pasticceria, salse, condimenti, alimenti per animali, carni conservate e salumi, lattincini e prodotti caseari e bevande.

Usi in farmaceutica 
La gomma di Guar viene impiegata nella dietetica e nei prodotti dietetici (lassativi, dimagranti, ma anche come legante di varie compresse), come sostanza capace di ridurre il tempo del transito intestinale del cibo, quindi per diminuire l’assimilazione di glucidi e lipidi a livello intestinale.

Funziona anche come rimedio anti fame e stimolatore del senso di sazietà, in quanto provoca una sensazione come di una bolla nella pancia.

Viene quindi impiegato come coadiuvante in diete dimagranti, consigliato a persone in sovrappeso, con problemi diabetici o di colesterolo e pressione alta o per chi registra accumuli di grassi nel sangue. In questo caso il consiglio è di non superare i 30 grammi al giorno.

Può avere blandi effetti lassativi o causare meteorismo.