Gymnema

Le foglie della Gymnema contengono una miscela di almeno nove acidi glicosidici a struttura molto simile il cui componente più attivo risulta essere l’ac. gymnemico A1.

Il principio attivo della Gymnema svolge la sua azione ipoglicemizzante attraverso due meccanismi principali:

  1. inibizione dell’assorbimento degli zuccheri a livello intestinale
  2. aumentata trasformazione metabolica del glucosio a livello cellulare 

Per quanto riguarda il primo meccanismo, Gli studi compiuti in Giappone dal dr. Hatai e in USA dal dr. Faull hanno dimostrato che l’ac. gymnemico possiede una molecola simile a quella dello zucchero, ma più grossa, per cui si lega ai recettori intestinali adibiti all’assorbimento del saccarosio bloccandoli reversibilmente.

Tale blocco si instaura velocemente e permane per molte ore soprattutto se le dosi sono ripetute nell’arco della giornata, impedendo per il 50% l’assorbimento dello zucchero.
Lo stesso legame si instaura a livello delle papille gustative infatti, mettendo sulla lingua una piccola quantità di Gymnema, entro pochi istanti viene annullata la percezione del dolce e dell’amaro (lasciando inalterata invece la percezione del gusto salato, acido e metallico).

Proprietà curative

Le foglie della Gymnema, contengono un mix costituito da nove acidi glicosidici almeno, con una struttura del tutto simile gli uni agli altri. Tra di essi il più attivo è quello chiamato gymnemico A1. 

Indicato per

Le ricerche sono riuscite a dimostrare che il principio attivo derivante dalla Gymnema contiene una molecola non dissimile da quella dello zucchero, però più grande, capace pertanto di legarsi ai ricettori dell’intestino che sono adibiti ad assorbire il saccarosio, e li blocca in modo irreversibile.
Questo blocco avviene in un tempo molto rapido e rimane attivo anche per svariate ore, tanto più se si assumono dosi di gymnema più volte nella giornata.
Si arriva perciòa poter impedire l’assorbimento anche addirittura della metà degli zuccheri ingeriti. Risulta evidente, di conseguenza, che l’assunzione di questa pianta, è assolutamente indicata anche per coloro che soffrano di diabete o, in ogni caso, che abbiano problemi legati alla iperglicemia di natura alimentare.

Oltretutto la gymnema ha anche un’azione che potremmo definire “anti – dolce”. Ponendo sulla nostra lingua una piccola dose di Gymnema in pochi secondi si annulleranno le percezioni dell’amaro e del dolce, mentre, caratteristica particolare, non si annulleranno le sensazioni di gusto degli altri sapori, vale a dire che resteranno inalterate le percezioni di gusto relative al gusto acido, al gusto salato, al gusto metallico, ecc.
Verrà quindi una minor voglia di ingerire alimenti dolci.

La proprietà della Gymnema di operare la sintesi e poi di favorire lo smaltimento dello zucchero, ovviamente le dona una proprietà dimagrante che favorisce la perdita di peso se questo peso è causato da una dieta troppo ricca in carboidrati (che nient’altro sono, poi, che zuccheri complessi), quali pasta, pane e dolci, e zuccheri.

Si potrebbe pensare di poter affermare che la Gymnema è un rimedio ottimo, specificamente per gli individui che amnao i dolci, senza dimenticare, però, un’alimentazione corretta ed equilibrata ed una sana attività fisica.


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