Karkadè

Il Carcadè (Hibiscus sabdariffa L.) ha segnalate proprieta antiossidanti, ipotensivanti e ipocolesterolemizzanti.

Un consumo regolare di carcade potrebbe rappresentare un efficace ausilio in pazienti a rischio di sviluppare ipertensione.

Da non sottovalutare inoltre l’azione epatoprotettrice e blandamente lassativa.

Studi in vitro hanno evidenziato che i fiori di il carcade presentano proprietà antiossidanti mentre sono state dimostrate proprietà ipotensivanti e ipocolesterolemizzanti in modelli animali.

Uno studio che ha coinvolto 65 volontari di età compresa tra 30 e 65 anni con ipertensione lieve o moderata ha dimostrato un effetto benefico sulla pressione sanguigna in adulti pre- e leggermente ipertesi.

Proprietà curative

Il Carcadè è considerato utile come antisettico delle vie urinarie. È un alleato della circolazione e aiuta a proteggere i vasi sanguigni. Contribuisce all’eliminazione delle scorie del metabolismo. Stimola l’attività dei reni e regola gli organi deputati alla digestione. Le proprietà lassative del Carcadè vengono associate alla presenza di mucillagini che aiutano l’espulsione delle sostanze indesiderate dall’intestino.

Ipertensione
La scienza odierna non ha ancora approfondito a sufficienza le proprietà benefiche del Carcadè, che erano già ben note alle popolazioni del passato. Per questo motivo non abbiamo a disposizione un gran numero di ricerche in proposito. Secondo gli esperti, l’assunzione di Carcadè può essere utile nella prevenzione dell’ipertensione o in caso di ipertensione lieve e tollerabile. Se soffrite di ipertensione e volete iniziare ad assumere del Carcadè, informate il vostro medico.

Digestione
L’infuso di Carcadè ha proprietà digestive. Facilita la digestione e aiuta l’organismo ad eliminare le tossine. La sua assunzione viene consigliata in caso di stipsi.
Bere una tazza di carcadè dopo i pasti può rendere più agevoli le capacità digestive del nostro organismo. Il Carcadè ha anche proprietà diuretiche.

Proprietà antibatteriche
Pare che gli estratti acquosi di ibisco svolgano un leggero effetto antibatterico. Alcuni studi di laboratorio avrebbero dimostrato che l’estratto di potrebbe risultare efficace come vermifugo e per contrastare i batteri. Ma al momento non ci sono dati clinici sufficienti per confermarne e proprietà antibatteriche.

Usi tradizionali e erboristici
I fiori di ibisco sono stati a lungo utilizzati in Africa e nei Paesi tropicali per la preparazione di trattamenti naturali e di profumi. In Nigeria fin dai tempi passati l’ibisco veniva utilizzato per il trattamento della stitichezza. In Egitto si utilizzavano bevanda e fiori di ibisco per il trattamento di problemi cardiaci e nervosi.
In Iran utilizzare il Carcadè in caso di ipertensione è una pratica molto popolare. 

Pelle sensibile
Il Carcadè non è soltanto utilizzato come bevanda, per uso interno, ma anche come impacco per la pelle sensibile, dunque per uso esterno. In particolare l’infuso di Carcadè è considerato utile per prendersi cura della pelle arrossata o irritata dal sole. Ha effetto calmante, disarrossante e lenitivo. Poreste provare a preparare degli impacchi con delle garze imbevute nell’infuso di carcadè freddo.

Indicato per

Come preparare e gustare il karkadè

Il Carcadè si prepara come un normale tè o tisana per infusione. Per ogni tazza d’acqua bollente da circa 250 ml si utilizzeranno una bustina di infuso o due cucchiaini. Versate il carcadè nella tazza. Poi potrete lasciare riposare il tutto da cinque a dieci minuti, filtrare o eliminare la bustina e dolcificare a piacere. L’infuso di Carcadè è buono sia caldo che freddo. Per gustare il Carcadè come bevanda fredda, potrete lasciarlo intiepidire a temperatura ambiente e poi trasferirlo in una caraffa a cui aggiungere dei cubetti di ghiaccio e, se volete, un po’ di succo di limone.