Lespedeza

La Lespedeza favorisce l’escrezione di urea e di cloruri (azione ipoazotemica e diuretica dei flavonoidi).

Ne viene segnalato l’uso nel trattamento e nella prevenzione della litiasi renale. 

Proprietà curative

La Lespedeza (Lespedeza Capitata) è una pianta spontanea, originaria di tutta la parte occidentale degli USA, che cresce nei boschi radi, nelle zone sabbiose e nelle praterie, appartenente alla Famiglia delle Fabaceae.
La droga è contenuta nelle sommità e nelle sommità fiorite della pianta ed è costituita da

  • FLAVONOIDI (circa 1%)
  • da COMPOSTI DI TIPO GLUCOSIDICO (polisaccaridi)
  • da TANNINI CATECHINICI e CATECOLI.

La Lespedeza è utilizzata in fitoterapia nel trattamento della gotta, dell’iperazotemia, proprietà che sono da attribuire alla sua frazione flavonoica.

Moderni studi medico-scientifici, hanno dimostrato che la somministrazione di 3 tazze al giorno di infuso di Lespedeza, ogni 8 ore, porta all’eliminazione progressiva ogni 8 ore circa, delle scorie azotate attraverso i reni.

Questa pianta esercita un’azione attiva sul rene e sono proprio i FLAVONOIDI a determinare la totale azione depurativa, in quanto presenta una particolare struttura chimica: lo zucchero del glicoside è legato al FLAVONE come GLUCOSILDERIVATO (invece che ad un normale legame O-GLUCOSIDICO).
Questo fa sì che tali glucosidi resistano per più tempo all’idrolisi e possano esercitare un’azione diuretica per un tempo più lungo.

In soggetti sani e con insufficienza renale, la Lespedeza determina una diminuzione della resistenza vascolare ed un aumento del filtrato glomerurale.

Nelle nefropatie sub-croniche, favorisce l’eliminazione dell’urea e dei cloruri e la diminuzione dell’azotemia.

La pianta è inoltre dotata di una blanda azione ipotensiva, capillar-protettiva e ipocolesterolemizzante ed è anche indicata nel trattamento della cellulite, degli edemi e delle calcolosi renali.