Quercetina

La Quercetina è presente in molte verdure, riesce a passare la barriera emato-encefalica, seppur in quantità ridotte, dove sarebbe in grado di attivare la via di segnalazione Nrf2-Are (antioxidant response element) e quindi aumentare la difesa dagli stress ossidativi.

La quercetina agisce anche su un’altra via di segnalazione, aumentando quella delle parossonasi (Pons-2), presente nei tessuti cerebrali.
Come enzima, legandosi al CoQ10, Pon-2 riduce i livelli di Ros (in particolare del perossido di idrogeno) a livello mitocondriale e citoplasmatico.

Proprietà curative

La Quercetina viene proposta come supplemento dietetico all’interno di formulazioni ad attività antiaging e antiossidante.

Vari e numerosi gli studi che ne dimostrano la potenziale utilità nel trattamento e nella prevenzione di varie condizioni morbose e non.

Invecchiamento cutaneo precoce
La Quercitina ha un’azione riconducibile alla capacità – esplicata sia per via orale che per applicazione topica – di contrastare l’attività negativa delle radiazioni solari.
Queste ultime, infatti, conducono alla sintesi di specie reattive dell’ossigeno (radicali liberi) capaci di produrre alterazioni strutturali nella sintesi di collagene ed elastina da parte dei fibroblasti dermici.

Malattie nelle quali lo stress ossidativo e l’infiammazione cronica giocano un ruolo di primo piano: allergie, resistenza all’insulina, aterosclerosi, artrite, morbo di Alzheimer, psoriasi, lupus e molte delle patologie legate all’invecchiamento.
La Quercetina inibisce numerose fasi che portano alla liberazione di istamina e alla produzione di prostaglandine e leucotrieni ad azione pro-infiammatoria, nonché gli enzimi 5-lipossigenasi e fosfolipasi A2.
Nel contempo esercita una potente azione antiossidante diretta ed indiretta, proteggendo l’attività dei sistemi enzimatici antiossidanti endogeni: catalasi, superossido dismutasi, glutatione perossidasi e glutatione reduttasi.

La riduzione del rischio cardiovascolare può essere favorita dall’attività antiaggregante piastrinica ed antitrombotica della Quercetina.

La Quercetina potrebbe anche aiutare a prevenire il cancro (può essere usata insieme a chemioterapici come coadiuvante; consultare il medico).
In vitro e su modelli animali si è infatti dimostrata in grado di arrestare la crescita o addirittura di portare all’apoptosi (morte cellulare) colonie di cellule tumorali di diversa origine in diversi stadi di replicazione.

Emorroidi, insufficienza venosa e fragilità capillare
È ben nota la capacità di glucosidi come la rutina, di agire come antiemorragici ed antiedemigeni con un importante ruolo terapeutico in presenza di emorroidi, vene varicose e manifestazioni tipiche dell’insufficienza venosa (crampi notturni, dolori, pesantezza e gonfiore alle gambe).

Indicato per

Efficacia della Quercitina
L’integrazione con Quercetina può quindi contribuire a ridurre la formazione di radicali liberi e sostanze pro-infiammatorie, rivelandosi un prezioso aiuto per la nostra salute. Non esistono, però, studi clinici ad ampio raggio che confermino l’utilità della Quercetina nella cura delle suddette malattie. 


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