Valeriana

La Valeriana è indicata, da sola o in combinazione con altre piante, in alternativa alle benzodiazepine per il trattamento di lievi stati d’ansia e dei disturbi del sonno transitori e in ogni caso non associati a gravi disturbi mentali.

Agisce favorevolmente sul sonno riducendo il tempo di addormentamento e migliorandone la qualità.

Risulta quindi particolarmente utile in caso di difficoltà di addormentamento.

Secondo EMA (European Medicines Agency): “Gli estratti acquosi e idroalcolici delle radici di Valeriana officinalis, assunti per via orale alle dosi raccomandate, sembrano efficaci nel ridurre il tempo di latenza necessario ad addormentarsi, nel ridurre la frequenza dei risvegli notturni, nel prolungare la durata del riposo notturno, migliorandone la qualità e, conseguentemente, il benessere dell’individuo durante la giornata”.

Per ottenere un miglioramento nei disturbi del sonno è necessaria una somministrazione prolungata nel tempo (oltre le due settimane).

Avvertenze: evitare l’assunzione in corso di gravidanza e allattamento (solo prescrizione medica, per uso limitato).

Proprietà curative

Valeriana, i benefici

I benefici che offre la Valeriana sono senza dubbio in primis quelli legati al rilassamento e al fatto di favorire il sonno. C’è appunto chi utilizza questa pianta per aiutare la fase di addormentamento (soprattutto se il problema alla base dell’insonnia sono l’ansia e le preoccupazioni) e migliorare in generale la qualità del sonno.
La pianta viene segnalata, inoltre, come particolarmente efficace durante l la menopausa per trattare ansia, stress e insonnia.

Si dimostra efficace, inoltre, nel controllare l’agitazione motoria, i dolori cardiaci di origine nervosa, la cefalea, la neurastenia e come antispasmodico negli spasmi gastrici e colici di origine nervosa.

Indicato per

Valeriana: gocce o compresse, come utilizzarla
La Valeriana esiste sotto forma di gocce e compresse oppure si può acquistare secca in erboristeria da sola o in associazione ad altre piante per favorire il relax attraverso l’assunzione di tisane.

Per preparare un infuso alla Valeriana vi serviranno 1 cucchiaino raso di radice di Valeriana e 1 tazza di acqua bollente da 150-200 ml, meglio comunque prediligere un mix di piante per mitigare un po’ il sapore di questa radice che non è proprio gradevolissimo. Date le proprietà sedative è utile bere l’infuso una mezzora prima di andare a dormire.

Se si utilizza la tintura madre di Valeriana, invece, il dosaggio generalmente consigliato è di 15-30 gocce diluite in acqua da assumere in caso di insonnia sempre circa 30 minuti prima di coricarsi.

Se invece scegliete di assumere Valeriana in dosi più concentrate, ad esempio sotto forma di estratto secco titolato, attenetevi alle indicazioni di assunzione e ai dosaggi riportati sulle confezioni o chiedete alla vostra erboristeria di fiducia di indicarvi la posologia più adatta alla vostra situazione.


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